Expectation Vs. Reality: la sfida online che danneggia il tuo e-Commerce

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Aspettativa VS Realtà

Negli ultimi tempi spopolano sempre più sui social immagini di vestiti, oggetti e accessori acquistati in rete, che si sono rivelati completamente diversi da quello che sembravano. 

Niente di nuovo sotto il sole… l’usanza di postare le immagini di quello che si è ricevuto è nata infatti molto tempo fa, con il primo negozio online, allo scopo di recensire il prodotto. 

I post del tipo “Expectation vs Reality” sono l’evoluzione social delle recensioni.

Oggi i compratori delusi fanno una pessima pubblicità al negozio online, mostrando la foto di ciò che hanno ricevuto accostata a quella del prodotto così come è presentato sul sito. Dal confronto emergono in maniera lampante le differenze dell’oggetto reale rispetto a quello reclamizzato. 

Ops! Che figuraccia per l’e-commerce in questione!

In un certo senso, potremmo considerare utile questa consuetudine, perché in qualche modo ripulisce il mercato, affossando coloro che vendono fuffa e privilegiando i commercianti seri e onesti.

Le recensioni, dopotutto, sono uno strumento importante per qualsiasi brand.

Se parliamo di moda, fanno ormai parte del percorso di acquisto del cliente, soprattutto quando sceglie di comprare online. Servono a rassicurare, fornire utili punti di vista e dare informazioni aggiuntive.

Quando sono così negative, però, hanno come effetto principale quello di scoraggiare l’acquisto. 

Per il brand incriminato, è doppiamente seccante, perché le reazioni sotto questi post non solo convincono le persone interessate a NON comprare, come ogni recensione negativa, ma sono spesso rabbiose. Non si limitano a consigliare allo sfortunato acquirente di restituire il capo, ma si spingono oltre. Si va da commenti che suggeriscono di denunciare o segnalare l’azienda, fino alla vera e propria shitstorm.

Potresti obiettare che non ti riguarda. Dopotutto, molte di queste aziende sono cinesi, e la qualità dei prodotti è veramente discutibile. È evidente che a spingere all’acquisto è stato il prezzo basso. 

Verrebbe quindi da dire che quei compratori non potevano aspettarsi di più e che avrebbero dovuto immaginare che dietro l’incredibile convenienza si nascondeva una fregatura.

Come titolare di un fashion e-commerce, però, non dovresti liquidare con leggerezza la questione, perché danneggia anche te

Anche se vendi prodotti di qualità, vestiti e accessori meravigliosi, preziosi e realizzati a regola d’arte, corri lo stesso rischio di un venditore cinese che spaccia bruttissime copie di vestiti firmati, con materiali scadenti e una strategia di vendita basata unicamente sul fatto che il costo di spedizione per il reso è superiore a quello di acquisto.

I motivi sono numerosi, ti elencherò quelli più importanti.

Questo meccanismo è diventato un gioco perverso

Infatti ormai siamo ben oltre la semplice recensione. Oggi gli utenti del web fanno a gara nel mostrare il vestito peggiore o l’oggetto più deludente. Intorno a queste disavventure nello shopping online si sono create delle vere e proprie community.

Lo scopo delle foto non è più cercare conforto dopo un acquisto sbagliato, ma ridere dello shopping online e dell’azienda in questione con gli “amici virtuali”. 

Sono anche nati dei canali in cui degli youtuber acquistano abiti e accessori online, pubblicano video recensioni in cui mostrano tutte le differenze con l’immagine del prodotto e poi restituiscono il tutto. 

Insomma, l’acquisto viene effettuato con la precisa INTENZIONE di fare il reso di tutti gli articoli, al solo scopo di intrattenere gli iscritti al canale.

È un sistema ormai noto. Si compra qualcosa, si scattano foto per instagram, si fa il reso. 

Come credi che facciano alcuni influencer e fashion blogger, che ancora non hanno grandi sponsor a sostenerli, a fare sfoggio di look sempre nuovi e diversi?

Per un’azienda che vende abbigliamento e accessori online, è davvero seccante. Pensa se ricevessi di continuo grossi ordini che si concludono ogni volta con un reso gratuito.

Sarebbe un problema per il magazzino, per la cassa, per il reparto spedizioni, ecc. Una vera rogna…

E inoltre poi ti ritrovi i tuoi capi online, con un influencer che ne parla male e una marea di seguaci infervorati che gli vanno dietro. Insomma, oltre al danno la beffa!

L’obiettivo da demolire, in questo gioco di società è qualunque e-commerce con foto poco chiare o che si prestano a trovare le differenze.

Anche gli influencer sbagliano

Accanto alle finte recensioni, fatte soltanto per far ridere, esistono le “vere” recensioni negative. Anche quella è una forma di intrattenimento online. Un influencer che stronca un brand o un sito davanti a centinaia di migliaia di follower, al pari di un critico d’arte o di un ispettore Michelin, è un duro colpo per qualsiasi e-commerce.

Molte di queste recensioni negative vengono fuori però da un errore in fase di acquisto.

L’acquirente difficilmente ammetterà di aver scelto la taglia o il colore sbagliati. Insisterà col dire che è il venditore ad aver proposto un articolo con un’immagine e una descrizione che non corrispondono alla realtà.

A maggior ragione se è un grosso influencer e deve mantenere intatta la reputazione con i suoi fan.

Ed è così che parte la gogna mediatica, anche per le aziende più serie.

Il rischio è che il tuo e-commerce venga sminuzzato in questo tritasassi e assaltato da persone che vogliono emulare la star del web di turno. Con il sistema ormai noto del “comprare solo per fare una foto e poi restituire” pubblicheranno ciascuno una recensione negativa. Al solo scopo di dire “Anche io sono stato deluso da quel negozio online. Proprio come il mio idolo”. 

E se quell’e-commerce è il tuo, sono dolori. 

Non hai niente a cui aggrapparti, e non si può parlare di diffamazione, perché loro effettivamente hanno comprato il prodotto, non lo hanno gradito e lo hanno restituito secondo le procedure che tu hai stabilito. Il cliente ha sempre ragione, dice il proverbio.

Anche volendo contrastare questo comportamento da branco, non hai armi. 

E nei giorni successivi, va anche peggio. Il video, infatti, diventa virale e porta una pioggia di critiche, che rimbalzano in ogni angolo del web e restano in eterno a disposizione di chi farà una ricerca sulla tua azienda.

Purtroppo, le buone intenzioni non bastano

In questo ciclone di solito vengono risucchiati anche e-shop che non avevano intenzione di truffare nessuno, ma sono caduti nel “peccato mortale” di rappresentare male i loro prodotti, con indicazioni poco chiare su taglie, colori, modelli, tessuti e dimensioni. 

L’ironia non è comprensibile a tutti

In ogni caso, vera o scherzosa che sia la recensione negativa, molte persone guardano le foto senza capirne il senso né coglierne l’aspetto divertente. E, invariabilmente, i commenti sono di questo tenore:

“Ecco perché non mi fido dello shopping online”

“Non comprerò mai più su un e-commerce, troppo rischioso!”

“Sono tutte fregature, l’ho sempre sostenuto!”

Sono commenti che generano sempre reaction positive e incoraggiano la condivisione. 

Quindi questo tipo di intrattenimento crea dei danni a tutti gli e-commerce, compreso il tuo, perché contribuisce a convalidare la convinzione diffusa che acquistare online sia pericoloso!

Tu hai certamente preso tutte le precauzioni necessarie nel tuo fashion e-commerce per rassicurare i visitatori. 

Per esempio hai dato loro la possibilità di effettuare il reso gratuito in modo semplice e diretto, hai esposto le certificazioni che dimostrano che i pagamenti sul tuo shop sono sicuri, hai creato una descrizione iperdettagliata per ogni prodotto, ecc ecc…

Ma non è sufficiente, perché questo gruppo sempre crescente di persone terrorizzate non si lascia persuadere così facilmente. La prova che acquistare online è rischioso viaggia sui social, nei forum e nelle chat ed è molto più forte di tutte le tue rassicurazioni.

Per l’azienda non è possibile ribattere

Se dovessi cadere vittima di una di queste operazioni di lapidazione mediatica, o volessi convincere i diffidenti che il tuo store non è come gli altri, avresti solo un modo per farlo:

Far vedere, con una campagna di marketing accurata, che i tuoi prodotti mostrano esattamente ciò che vendi

In questo modo, con una prova visiva altrettanto forte, potresti ribaltare la situazione a tuo vantaggio, con due esiti estremamente utili per te:

  1. Spiegare, nel caso di una critica, che c’è stato un errore degli influencer nella fase di acquisto
  2. Dimostrare, nel caso di diffidenza verso lo shopping online in generale, che il tuo e-commerce è diverso dagli altri

Con ogni probabilità, in questo momento, non riusciresti ad ottenere questo effetto.

E la colpa è delle foto del tuo e-commerce.

La stragrande maggioranza dei titolari di negozi di abbigliamento online si affida a foto inadatte per illustrare i propri prodotti

Non parlo di foto brutte. Nessuno vuole davvero usare foto sgradevoli sul suo fashion e-commerce. Ma ci sono immagini belle e letali, che probabilmente stai usando anche tu: le foto artistiche.

Il classico fotografo è per definizione un creativo.

Il suo lavoro è giocare con le luci, con le inquadrature e con le pose, per ottenere dei piccoli capolavori che esprimono la sua poetica e fanno risaltare il suo estro.

Peccato che luci, inquadrature e pose artistiche forniscano una falsa percezione del prodotto. Distolgono l’attenzione dal prodotto, aumentano la differenza tra l’oggetto immaginato e l’oggetto ricevuto e possono provocare nell’acquirente due reazioni:

  1. Non riuscire a capire chiaramente com’è quell’oggetto e quindi rinunciare all’acquisto per la troppa incertezza
  2. Innamorarsi della foto e non del capo o dell’accessorio raffigurato. Idealizzarlo e poi provare delusione all’arrivo del pacco e mandare tutto indietro chiedendo il rimborso.

Proprio per questo devi separare le foto per un manifesto o una campagna di lancio di una nuova collezione da quelle che ti servono nel tuo e-commerce. Nel primo caso puoi certamente affidarti ad un fotografo esperto in immagini artistiche. 

Nel secondo, ti serve qualcuno che ha studiato a fondo l’arte di presentare in modo sincero ed efficace tutto ciò che vendi.

Io mi sono appunto specializzato in questa ristretta branca della fotografia. Da oltre 10 anni, insieme al mio team, scatto e post-produco foto destinate a negozi online del settore moda.

Ho deciso di occuparmi solo di un tipo di fotografia e di un’unica categoria merceologica, perché ho capito che si tratta di una specializzazione che richiede tantissima tecnica, studio e aggiornamento costante. 

Per intenderci, non sono uno di quei fotografi che fanno un po’ di tutto, dal lifestyle alle cerimonie. Dedicandomi solo e soltanto a immagini destinate a vendere prodotti di moda sono diventato esperto in tutte le tecniche che producono un’aspettativa identica alla realtà, riducendo al minimo la possibilità di ricevere recensioni negative e resi.

Inoltre, per agevolare tutti i titolari di fashion e-commerce, ho ideato il protocollo Fashion Finish, che ti permetterà di ricevere le tue nuove foto in tempi record, e senza mettere in pausa il tuo lavoro o allestire scomodi set fotografici nei tuoi locali. 

Non dovrai far altro che spedirci la tua collezione. Noi allestiremo i set nella nostra sede, scatteremo le foto, le post-produrremo e te le invieremo entro 14 giorni (o è gratis (scopri l’offerta qui)

Se invece preferisci scattare tu le foto, possiamo occuparci di post produrle. In questo caso il nostro servizio fotoritocco in sole 24 ore è quello che fa per te (tutti i dettagli qui).

Con Fashion Finish potrai finalmente:

  • proteggere il tuo e-commerce dal rischio di diventare oggetto di un gioco online che annulla la tua reputazione;
  • presentare i tuoi prodotti con foto degne della loro qualità;
  • ridurre al minimo le recensioni negative e le possibilità di reso

Contattami subito, io e la mia squadra siamo pronti a cominciare!

Riccardo

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Come iniziare a vendere di più e rafforzare il tuo brand, attraverso la fotografia di prodotto

Ho preparato per te una guida completa che ti permetterà di capire come si producono correttamente delle immagini di valore, che aumentano le vendite e riducono i resi dei tuoi prodotti.

Riccardo Ossola - Fashion Finish

Riccardo Ossola

Fondatore di Fashion Finish

Sono Riccardo Ossola, Fondatore di Fashion Finish, il primo servizio specializzato nella produzione – e post produzione – delle immagini di abiti e accessori moda.

Io e il mio team lavoriamo da oltre 10 anni come principali collaboratori di alcuni tra i più prestigiosi marchi della moda di lusso nel mondo.

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